Buon Natale!

La vita, scrive Italo Calvino, è un inferno.
Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti, accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione ed approfondimento continuo, cioè cercare e saper riconoscere chi e che cosa in mezzo all’inferno non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio. Chi e che cosa in mezzo all’inferno non è inferno.
Vogliamo riprendere, scostando la nebbia dell’abitudine dal nostro occhio e dal nostro cuore, vogliamo riprendere la grande notizia, il grande annuncio, il grande fatto, il grande avvenimento. Chi e che cosa in mezzo all’inferno non è inferno. Il Destino, il Destino nostro che si è reso presenza, ma presenza come padre, madre, fratello, amico. Come, mentre stavamo camminando, un compagno improvviso di cammino, un compagno di cammino.
Emanuele, il Dio con noi!
È accaduto questo!

Luigi Giussani

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