Categoria: News

Invito all’Assemblea Diocesana 2026

Chi? Cosa? Come? Quando? Perché? Le cinque domande essenziali diventano un invito semplice e diretto dell’arcivescovo Moscone a tutta la comunità diocesana. In questo breve video, padre Franco presenta il significato dell’Assemblea Diocesana del 25...

L’Arcidiocesi in preghiera per il prof. Nicola Tricarico

L’Arcidiocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo esprime profondo cordoglio per la scomparsa del prof. Nicola Tricarico, che per tanti anni ha servito con competenza, passione e generosità l’Ufficio Scuola, mettendo il proprio tempo e la...

La scuola come presidio umano: l’analisi di Leone XIV nella Magnifica humanitas

Nell’enciclica Magnifica humanitas, papa Leone XIV ritiene che la scuola non deve inseguire la velocità del digitale, ma difendere ciò che l’algoritmo non può dare: il tempo della riflessione e la stabilità delle relazioni umane.
Il Pontefice evidenzia tre sfide cruciali: la mancanza di investimenti statali, l’anacronismo di programmi scolastici travolti dall’Intelligenza Artificiale e il rischio che il sovraccarico di informazioni uccida il vero discernimento.
I paragrafi ci interrogano sulla possibilità di salvaguardare la scuola come luogo di crescita personale e umana, impedendo che un mondo frenetico riduca docenti e studenti a semplici consumatori.

Insegnamento della Religione Cattolica: una scelta che parla da sola

I dati relativi alla scelta dell’Insegnamento della Religione Cattolica nel territorio diocesano, evidenziando un’adesione massiccia che coinvolge il 96,54% degli studenti dei 17.225 iscritti nelle scuole di ogni ordine e grado.
La partecipazione è altissima e costante, partendo dal 97,76% nella scuola dell’infanzia fino al 94,96% nelle scuole superiori, dove la scelta è spesso esercitata direttamente dai ragazzi.
L’alta percentuale è una scelta consapevole di fiducia verso la qualità dell’insegnamento.
L’IRC viene apprezzato come uno spazio di riflessione sulle “domande di senso”, sulle radici culturali e sull’identità, favorendo la comprensione delle dinamiche storiche e sociali del Paese.

Pasqua 2026

La Risurrezione non è un colpo di scena teatrale, è una trasformazione silenziosa che riempie di senso ogni gesto umano. Nella Pasqua di Cristo, tutto può diventare grazia. Anche le cose più ordinarie: mangiare,...

Il sapere religioso in relazione con le altre discipline scolastiche

Dal 4 al 7 marzo 2026 si è tenuto a Roma il corso nazionale per insegnanti di religione cattolica, focalizzato sull’interdisciplinarità e il dialogo tra il sapere religioso e le altre materie. Attraverso il contributo di esperti e figure come Ravasi e Cacciari, l’evento ha promosso la scuola come luogo di relazione, ricerca di senso e convivenza. Il corso si è concluso con l’invito a rinnovare la didattica rendendo lo studente protagonista (tramite tecnologie e laboratori) e garantendo continuità educativa tra i diversi gradi scolastici.

Giustizia sociale e Conversione ecologica

Il convegno affronta la crisi ambientale e quella sociale come un’unica emergenza inscindibile. Ispirandosi al magistero di Papa Leone XIV, l’incontro mira a sensibilizzare sull’urgenza di ascoltare il “grido della terra e dei poveri”, promuovendo una responsabilità collettiva verso la natura e la giustizia sociale.

Il Cuore parla al cuore

Gli Uffici CEI dedicati all’istruzione e all’IRC propongono gli Esercizi quaresimali online per insegnanti ed educatori, intitolata “Il cuore parla al cuore”.
L’iniziativa, pensata per offrire un momento di riflessione contro il sovraccarico burocratico e la stanchezza professionale, si svolgerà il 17, 18 e 19 marzo 2026 alle 18:30 sul canale YouTube della CEI. Il percorso prevede tre video-meditazioni guidate dalla prof.ssa Carla Canullo e da don Giacomo Pompei, accompagnati da schede di approfondimento per riscoprire il valore profondo della formazione come cammino condiviso.

Corso di formazione per docenti IRC della diocesi

Il corso guida educatori e docenti IRC a trasformare le fragilità moderne in punti di forza, affrontando in tre tappe tre forme di analfabetismo:
Antropologico: per riconciliarsi con se stessi (ragione e cuore).
Ecologico: per riconciliarsi con il creato (bene e bellezza).
Educativo: per riconciliarsi tra le generazioni (contro i modelli sbagliati).