Navigare con il cuore: Carlo Acutis e l’uso consapevole di Internet
Un percorso educativo nella classe V B della Scuola Primaria “De Sanctis” di Manfredonia
Nella luminosa aula della classe V B della Scuola Primaria “De Sanctis” di Manfredonia, nei giorni scorsi, si è svolta un’attività didattica intensa e significativa dal titolo “Navigare con il cuore: Carlo Acutis e l’uso consapevole di Internet”. Un percorso educativo nato dal desiderio di accompagnare i bambini verso un utilizzo più sicuro, rispettoso e umano della rete, affinché il mondo digitale possa diventare uno spazio di crescita, incontro e condivisione positiva.
Attraverso metodologie coinvolgenti come il brainstorming, il circle time e il cooperative learning, gli alunni hanno avuto modo di riflettere insieme sui rischi e sulle opportunità di Internet. Seduti in cerchio, con gli occhi pieni di curiosità e le parole che lentamente prendevano forma, i bambini hanno raccontato esperienze, paure, domande e pensieri sul loro rapporto quotidiano con la tecnologia. Ne è nato un dialogo autentico, spontaneo, capace di trasformare semplici regole in consapevolezza profonda.
I piccoli studenti hanno compreso quanto sia importante proteggere la propria identità online, non condividere dati personali con sconosciuti, custodire con attenzione le password, rispettare la privacy e scegliere soltanto download sicuri. Grande attenzione è stata dedicata anche al tema del cyberbullismo: i bambini hanno riflettuto sul peso delle parole, comprendendo che anche dietro uno schermo ogni messaggio può ferire oppure curare. Da qui è nato uno dei messaggi più belli emersi durante l’attività: “Usare parole gentili anche online significa lasciare luce negli altri.”
Non meno importante è stato il confronto sul tempo trascorso davanti agli schermi. Gli alunni hanno riconosciuto il valore dell’equilibrio, imparando che Internet è uno strumento prezioso, ma che la vita vera ha bisogno anche di sguardi, giochi, silenzi, abbracci e corse all’aria aperta.
L’esperienza si è conclusa con la realizzazione di cartelloni creativi e di un manifesto sull’uso consapevole di Internet, ricco di consigli e slogan ideati dagli stessi bambini, destinati non solo alla comunità scolastica ma anche ai loro coetanei. Un messaggio semplice ma potente, nato dalle loro mani e dal loro cuore, per diffondere una cultura digitale fatta di rispetto, prudenza e responsabilità.
A guidare simbolicamente questo percorso è stata la figura di Carlo Acutis, giovane esempio di fede e modernità, capace di utilizzare la tecnologia come strumento di bene. Carlo, infatti, vedeva Internet non come un luogo di superficialità, ma come una possibilità straordinaria per comunicare valori, condividere speranza e avvicinare le persone. Con il suo sorriso limpido e il suo amore per il prossimo, ha insegnato ai ragazzi che la tecnologia può diventare una finestra aperta sul mondo, purché venga usata con coscienza, equilibrio e umanità.
Le sue parole sembrano oggi più attuali che mai: “Tutti nascono come originali, ma molti muoiono come fotocopie.” Un invito profondo rivolto anche ai più piccoli: non lasciarsi trascinare passivamente dalla rete, ma imparare a navigare con libertà, autenticità e cuore.
L’attività della classe V B non è stata soltanto una lezione sull’uso di Internet, ma un vero percorso di educazione alla vita. Perché educare al digitale significa, prima di tutto, educare al rispetto di sé e degli altri. E in quei cartelloni colorati, tra parole, disegni e riflessioni, si è potuta leggere una grande verità: la tecnologia diventa davvero bella quando resta profondamente umana.
Antonio Paglione

