
Scuola Primaria San Giovanni Bosco
Il progetto “La settimana dell’Educazione” si è concluso lasciando un segno profondo nel cuore della scuola primaria “San Giovanni Bosco“. Attraverso il tema “Un mosaico di Pace: tessere insieme un futuro di fratellanza”, l’intera comunità scolastica ha vissuto un’esperienza immersiva fatta di creatività e condivisione.
I bambini hanno esplorato il valore universale della non-violenza e dell’armonia attraverso: Attività laboratoriali e canti corali, Narrazioni e riflessioni guidate.
L’incontro con due giganti della storia: San Francesco d’Assisi e Gandhi, i cui insegnamenti hanno fatto da bussola per comprendere come la pace sia un linguaggio universale.
A suggellare questo percorso è stato l’intervento di don Salvatore Miscio. Con estrema dolcezza e un’attenzione partecipe verso ogni singolo alunno, don Salvatore ha tradotto i grandi ideali in gesti concreti. Il suo messaggio è stato chiaro e potente: la pace non è un concetto astratto o lontano, ma una costruzione paziente che avviene “qui e ora”, alimentata dalle piccole azioni quotidiane e dalla cura verso l’altro.
Ogni bambino è tornato a casa con la consapevolezza di essere una “tessera” fondamentale e indispensabile per comporre quel grande mosaico di fratellanza che il mondo attende.














Un mosaico di pace: tessere insieme un futuro di fratellanza 
La nostra scuola ha vissuto giorni intensi e ricchi di significato durante la Settimana dell’Educazione: tante e diverse attività di riflessione e confronto dedicate al valore della pace e della fratellanza.
Gli studenti e le studentesse sono stati guidati/e attraverso un cammino fatto di ascolto, dialogo e consapevolezza.
Come in un mosaico, ogni intervento, ogni testimonianza ha rappresentato una tessera preziosa per costruire insieme un messaggio di speranza.
La prima giornata, ha visto come relatore don Salvatore Miscio, il quale ha affrontato il tema della pace attraverso la musica e le parole del cantautore Fabrizio De André. Attraverso alcune delle sue canzoni più significative, gli/le allievi/e sono stati invitati/e a riflettere sui temi della giustizia, della dignità umana e della solidarietà. Le parole del cantautore hanno offerto spunti profondi, mostrando come la musica possa diventare strumento di #riflessione e veicolo di messaggi universali di pace.
Nel secondo incontro, è intervenuto il professore di religione Luciano Riccardi, che ha guidato gli alunni/e in una riflessione sul significato autentico della pace. Non soltanto assenza di conflitto, ma atteggiamento interiore, capacità di dialogo e rispetto reciproco. Il professore ha sottolineato come la pace si costruisca, ogni giorno, attraverso piccoli gesti di attenzione verso gli altri/e e attraverso la responsabilità personale nel promuovere relazioni positive.
La terza giornata, ha visto la partecipazione del professore Salvatore Coppolecchia, docente di musica e volontario della Casa Famiglia “Don Mario Carmone”. Attraverso la sua esperienza umana e professionale, ha condiviso con i nostri giovani una testimonianza concreta di impegno e solidarietà. Il suo intervento ha evidenziato come la pace non sia soltanto un ideale, ma un valore che si costruisce nella vita quotidiana, attraverso il servizio agli altri/e e l’attenzione verso chi è più fragile.
La Settimana dell’Educazione si è rivelata, così, un momento importante di crescita per tutta la comunità scolastica. Ogni incontro ha aggiunto una tessera al grande mosaico della pace, ricordando a tutti/e che il futuro di fratellanza nasce dall’impegno condiviso, dall’ascolto reciproco e dalla volontà di costruire insieme una società più giusta e solidale.
Grazie di
a quanti/e, con la loro presenza operosa, hanno arricchito il nostro cammino!





