I.C. De Sanctis-Mozzillo

“Conoscere la nostra casa comune”: una settimana per educare alla cura del creato

Dal 2 al 7 marzo si è svolta, presso l’I.C. De Sanctis-Mozzillo Iaccarino, la Settimana dell’Educazione dal titolo “Conoscere la nostra casa comune”, un percorso formativo dedicato all’educazione all’ecologia integrale. L’iniziativa, coordinata dalle docenti referenti di Educazione Civica (prof. Guerra Anna Licia  e l’ins. Granatiero Florinda) e di Religione Cattolica, ha coinvolto alunni di ogni ordine di scuola in attività pensate per stimolare riflessione, consapevolezza e responsabilità verso l’ambiente.
Ma cosa si intende per casa comune ed ecologia integrale? La “casa comune” è il pianeta Terra, luogo che tutti condividiamo e che siamo chiamati a custodire. L’ecologia integrale, invece, è una visione che mette in relazione ambiente, società e persona: non riguarda solo la natura, ma anche il modo in cui viviamo, ci relazioniamo e costruiamo il nostro futuro. È un invito a riconoscere che “tutto è connesso” e che ogni nostra azione ha un impatto sul mondo.
Durante la settimana, la scuola si è trasformata in un laboratorio di esperienze e scoperte. I più piccoli della Scuola dell’Infanzia hanno partecipato a laboratori sensoriali dedicati alla “cura del creato”,  mentre gli alunni della Scuola Primaria sono stati coinvolti in percorsi differenziati: attività sensoriali per le classi prime e seconde, e percorsi tematici come “Tornare a darsi la mano” e “Il canto della terra e dell’umanità” per le classi terze.
Le classi quarte hanno preso parte a un incontro sul tema “Sport e nutrizione equilibrata” con i giocatori del “Manfredonia Calcio”, mentre le quinte hanno approfondito il tema dell’ecologia integrale grazie al contributo del professor Michele Illiceto. Significativo anche il momento di continuità tra primaria e secondaria, con attività di gioco condiviso – come le partite di peteka, realizzate con materiali di riciclo e all’insegna del fair play.
Per gli studenti della Scuola Secondaria, la settimana ha offerto seminari su “Emozioni e apprendimento” a cura della prof. Pellegrino Maria Rosa, oltre a un incontro con la nutrizionista dott.ssa Trimigno Valentina, che ha sottolineato il legame tra salute, alimentazione e rispetto dell’ambiente.
Il percorso è stato arricchito da attività laboratoriali e momenti di riflessione guidata, ispirati ai temi dell’enciclica  “Laudato Si’” di Papa Francesco, con particolare attenzione alla cura della casa comune. Tra gli strumenti didattici utilizzati, anche la visione del film “The Lorax”, che ha offerto spunti concreti per comprendere l’importanza della tutela dell’ambiente.
La settimana si è conclusa con un emozionante incontro tra le classi quinte della primaria e le prime della secondaria, presso la scuola Mozzillo-Iaccarino. Attraverso il linguaggio universale della musica e della danza, gli studenti hanno dato voce a un messaggio forte e condiviso: l’impegno per la salvaguardia del pianeta. Il momento finale, intitolato “Che mondo desideriamo”, sulle note di Earth Song, ha rappresentato non un punto di arrivo, ma il culmine di un percorso di nuova consapevolezza.
Un’esperienza intensa e significativa che ha insegnato agli studenti a osservare la natura con occhi nuovi, riscoprendo stupore, bellezza e armonia, e comprendendo che prendersi cura della Terra significa prendersi cura anche di sé e degli altri.

Maria MastropasquaAntonio Paglione

Una settimana che ha avuto il respiro della terra e il battito del cuore

   La Settimana dell’Educazione ci ha intrecciati come radici nello stesso suolo: docenti, classi, bambini di età e storie diverse, tutti uniti da esperienze che hanno dato voce, forma e senso al nostro stare insieme.
   Abbiamo attraversato esperienze diverse, come rami che si allungano verso la luce: laboratori espressivi, momenti di riflessione, percorsi condivisi capaci di farci sentire parte di un unico paesaggio umano.
   Abbiamo imparato che la nostra casa è una sola: viva, fragile, meravigliosa.
E abitarla significa rispettarla, amarla, custodirla.
   Perché quando ci prendiamo cura della terra, ci prendiamo cura anche di noi stessi, degli altri, delle relazioni che ci tengono in vita.
   Tra foglie, parole, gesti e silenzi, è cresciuta una consapevolezza nuova: insieme per un’ecologia del cuore, della terra e delle relazioni.
   Un cammino verso un’educazione che non separa, ma unisce. Che non consuma, ma genera. Che non dimentica, ma coltiva.
   La visione de “Il Lorax” ha piantato in noi un seme semplice e potente. Come il piccolo guardiano degli alberi, anche noi scegliamo di promettere: di non sprecare, di riciclare, di avere cura.
  Ma soprattutto, di seminare ogni giorno gentilezza —
come si semina un albero, con pazienza, fiducia e amore.
  Perché ogni gesto è un germoglio.
  Ogni parola è acqua.
  Ogni relazione è un giardino possibile.
  E noi, insieme, abbiamo deciso di fiorire.

Antonio Paglione